Il futuro della Destinazione Ciociaria passa per l’innovazione e la sostenibilità.

Il nostro impegno per trasformare la Ciociaria in una meta turistica unica e riconoscibile ha varcato i confini regionali. La DMO Terra dei Cammini è stata protagonista di un evento di alto profilo a Pompei, una tappa cruciale per discutere come far dialogare tradizione e innovazione per un turismo che sia realmente sostenibile.

Ciociaria e Campania: un ponte di memoria e sviluppo

L’occasione è stata la Tavola Rotonda, organizzata con la collaborazione dell’Università del Salento e l’Organo del Parco della Via Appia Antica. Al centro della discussione non c’era solo la promozione, ma un tema fondamentale che è pilastro della nostra strategia: il turismo come laboratorio di sostenibilità.

L’evento ha messo in luce come la valorizzazione dei beni ambientali e culturali (i nostri cluster Archeologia, Memoria e Cammini), unita al coinvolgimento attivo delle comunità locali, sia la chiave per un modello di crescita diverso. Si tratta di costruire prodotti turistici che non solo siano innovativi e accessibili, ma che generino un impatto socio-economico positivo e duraturo.

I rappresentanti della DMO Terra dei Cammini, assieme alla DMO Stay Ciociaria, hanno sottolineato l’importanza di questa sinergia, che parte dall’ascolto del territorio e dalla profonda convinzione nel nostro potenziale identitario.

Dalle risorse ai laboratori di sostenibilità (ESG)

L’obiettivo è chiaro: trasformare i nostri territori, carichi di storia e paesaggi (dalla Via Latina alla Valle dei Santi), in un laboratorio di sostenibilità.

Come evidenziato dai relatori, la promozione turistica oggi non può più essere un atto fine a sé stesso, ma deve essere una missione che lascia il segno. È fondamentale per la Destinazione Ciociaria:

  • Proteggere e valorizzare il patrimonio immateriale (storie, tradizioni, cultura rurale).
  • Garantire accessibilità e inclusività nei pacchetti turistici.
  • Creare una rete tra enti pubblici e privati che si occupi dell’accoglienza e dello sviluppo.

La nostra “sfida” è proprio questa: trasformare i tesori materiali e immateriali della Ciociaria in prodotti turistici integrati e innovativi, rendendo la destinazione competitiva sul mercato nazionale e internazionale.

Il futuro è nella rete

La partecipazione a Pompei, una delle capitali dell’Archeologia, conferma che la Ciociaria è in prima linea nel dibattito sul turismo del futuro. Un turismo che onora la tradizione, investe nell’innovazione e si fonda sui principi di sostenibilità (ESG).

Siamo pronti ad accogliere questa sfida, convinti che l’unione delle forze tra enti, amministrazioni e operatori sia l’unico percorso per costruire un turismo che sia vitale, inclusivo e duraturo.

24 Settembre 2025