La cultura come motore di sviluppo e la rete tra territori come chiave per costruire una destinazione turistica competitiva. È questo il messaggio centrale lanciato dal presidente della DMO Terra dei Cammini, Alfonso Testa, intervenuto al convegno “Castelli in Rete: Le Terre di San Benedetto”, appuntamento che ha inaugurato l’undicesima edizione della manifestazione storica Castrum Pedemontis di Piedimonte San Germano.

La cultura come infrastruttura primaria per l’offerta turistica

«La cultura non è un semplice ornamento del tempo libero, ma l’infrastruttura primaria su cui poggiano l’identità, la coesione sociale e l’offerta turistica di un territorio» ha affermato il presidente Testa, spiegando come il convegno rappresenti «un momento di riflessione che supera la dimensione della rievocazione storica per arrivare al cuore politico, civile e sociale della nostra comunità».

l presidente della DMO Terra dei Cammini, Alfonso Testa, ci parla del progetto Destinazione Ciociaria

Dalla Charta Libertatis a Cassino Capitale della Cultura 2029

Il presidente della DMO ha individuato nella storica “Charta Libertatis” il simbolo della nascita di una coscienza civica condivisa. «Con la Civium Universitas prende forma una comunità educata alla cooperazione grazie all’insegnamento dei monaci benedettini, dove il bene comune prevale sull’individualismo».

Lo sguardo per lo sviluppo turistico è quindi rivolto al 2029 e alla candidatura di Cassino a Capitale Italiana della Cultura. «Il convegno di Piedimonte non è un episodio isolato, ma getta le basi per una sinergia strategica tra l’Abbazia di Montecassino, l’Università di Cassino, istituzioni, associazioni e DMO per valorizzare un patrimonio unico».

Destinazione Ciociaria: la più grande operazione di marketing territoriale

Nel corso dell’intervento, ampio spazio è stato dedicato al progetto strategico “Destinazione Ciociaria”, che Testa definisce «la più grande operazione di marketing territoriale mai realizzata per promuovere il patrimonio della provincia di Frosinone. Oggi è il mercato turistico a costruire l’offerta. Il brand Ciociaria è riconosciuto a livello nazionale e internazionale e dobbiamo avere il pragmatismo di farne una destinazione unitaria. Da Paliano a San Vittore del Lazio il territorio diventa uno spazio di scoperta, un mosaico di borghi, abbazie, castelli, cammini, archeologia, natura ed eccellenze enogastronomiche. È quel Lazio che non ti aspetti, situato in posizione strategica tra Roma e Napoli».

Fare rete per un turismo sostenibile e internazionale

In conclusione, il presidente della DMO Terra dei Cammini ha richiamato il valore della collaborazione come leva per il futuro del territorio: «La Charta Libertatis ci insegna che la forza risiede nella capacità di fare rete. Oggi, con quello stesso spirito, possiamo trasformare il nostro passato in un’opportunità di sviluppo sostenibile, accoglienza professionale e promozione internazionale. Perché la cultura, quando si fa vera infrastruttura, traccia la via del futuro».

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29 Luglio 2026