Sant’Angelo in Fortunula

Sant’Angelo in Fortunula

Piantina di Sant Angelo in fortunula

Il complesso monastico di Sant’Angelo in Fortunula ha una storia documentata a partire dal tardo XII secolo, con menzioni di resti di strutture antiche dagli anni ’40 del secolo scorso. Si trova all’interno di un vasto recinto in opera pseudo poligonale: un elemento significativo è il terrazzamento con una grande cisterna per l’acqua, attribuita alla committenza di Quinto Eleio nel II secolo a.C. Questo terrazzamento presenta due fasi di costruzione, con murature di blocchi squadrati e poligonali che si addossano a precedenti strutture. Su di esso si erge un podio in calcestruzzo, identificato come il tempio principale del santuario di Fortuna. All’interno del recinto ci sono anche muri di contenimento in opera incerta, che hanno permesso la coltivazione di aree scoscese. La località è ben collegata, grazie ad una rete di vie antiche, alla via Latina che passa per Aquinum, Interamna Lirenas e Casinum.