Parco Archeologico di Fregellae
Parco Archeologico di Fregellae

L’antica città di Fregellae, le cui vestigia sono visibili su un altopiano posto nel territorio del comune di Arce e, in parte, in quello limitrofo di Ceprano, fu molto probabilmente fondata dagli Osci, e venne poi occupata e popolata dai Volsci. La vicina Fabrateria Vetus (oggi Ceccano, fondata anch’essa dai Volsci) chiamò in aiuto Roma contro le minacce dell’espansione sannitica finché nel 328 a.c. i romani vi stanziarono una colonia di diritto latino nei pressi del Liri, fondando così la Fregellae romana. Però lo stanziamento violava un accordo con i Sanniti per cui il territorio ad est del fiume sarebbe rimasto libero dalla colonizzazione romana. Pertanto, i Sanniti occuparono la città nel 320 a.c., combattendo fino a quando la colonia latina fu ricostituita. Venne, infatti, rifondata da Roma nel 313 a.c., riconquistandola ai Sanniti, dopo l’umiliante sconfitta subita nelle Forche Caudine (316 a.c.). Col passare degli anni divenne la città più importante e popolosa del Lazio Meridionale. La città, sita lungo l’antico tracciato della via Latina rappresentò uno dei più importanti centri del mondo romano in epoca repubblicana.
